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Dott. Paolo Picotti Psicologo Psicoterapeuta

AUTOCRITICA Vs GENTILEZZA VERSO SE' STESSI

2025-04-08 14:24

Paolo Picotti

AUTOCRITICA Vs GENTILEZZA VERSO SE' STESSI

Self compassion

 

Autostima o Self-Compassion? Scopri il segreto per volerti bene davvero

Nella nostra cultura siamo cresciuti con il mito dell'autostima: ci hanno insegnato che per stare bene dobbiamo sentirci sempre bravi, vincenti, speciali e all'altezza della situazione. Ma cosa succede quando falliamo, commettiamo un errore o le cose non vanno come vorremmo? Spesso l'autostima crolla, lasciando spazio a un'autocritica feroce e a un profondo senso di inadeguatezza.

Fortunatamente esiste una strada alternativa, molto più stabile e scientificamente provata per donarci benessere: la Self-Compassion (l'auto-compassione o gentilezza verso se stessi).

Capire la differenza tra queste due alleate della mente può cambiare completamente il modo in cui affronti le tue giornate.

⚖️ Le differenze in sintesi: come ti relazioni con te stesso?

SituazioneSe usi l'Autostima 🏆Se usi la Self-Compassion 🤍
Quando le cose vanno beneTi senti forte e sicuro di te.Ti godi il momento con serenità e gratitudine.
Quando commetti un erroreInizia il processo interiore: "Sei il solito disastro", "Non vali niente".Ti parli come faresti con il tuo migliore amico: "Hai sbagliato, ma capita. Cosa possiamo fare ora?"
Il confronto con gli altriTi spinge a paragonarti continuamente agli altri ("Sono meglio o peggio di lui?").Ti ricorda che siamo tutti sulla stessa barca ("Nessuno è perfetto, ognuno ha le proprie fragilità").
La stabilità del tuo umoreÈ un'altalena: dipende dai tuoi successi professionali, accademici o estetici.È una roccia: rimane presente per sostenerti soprattutto nei momenti più difficili.

🧩 I 3 passi pratici della Self-Compassion

Mentre l'autostima ti chiede continuamente di dare il massimo e dimostrare quanto vali, la self-compassion si attiva attraverso tre semplici atteggiamenti quotidiani:

  1. La Gentilezza Interiore: Quando sbagli, smetti di punirti con parole dure. Impara a usare un tono di voce interiore morbido, comprensivo e incoraggiante.
  2. La Comune Umanità: Ricorda a te stesso che sbagliare, soffrire o sentirsi inadeguati fa parte dell'essere umani. Non sei l'unico a provare queste cose, anche se i social network a volte cercano di farti credere il contrario.
  3. La Presenza Mentale (Mindfulness): Impara a guardare il tuo dolore o la tua ansia senza far finta di nulla, ma anche senza farti travolgere. Riconosci semplicemente: "In questo momento sto soffrendo, è difficile".

💡 In conclusione

L'autostima ti dice: "Ti vorrò bene solo se avrai successo e se sarai perfetto".
La self-compassion ti dice: "Ti voglio bene e mi prendo cura di te proprio adesso, perché so che stai facendo del tuo meglio, anche se le cose sono difficili".

Mentre l'autostima è un giudice che ti premia solo quando vinci, la self-compassion è una rete di sicurezza che ti accoglie ogni volta che cadi.

 

 

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