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Dott. Paolo Picotti Psicologo Psicoterapeuta

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Terapia Dialettico Comportamentale (DBT)

La DBT è una terapia di tipo cognitivo-comportamentale che pone enfasi sulla componente “dialettica” della relazione e dell’approccio generale alla vita della persona. Utilizza  la Mindfulness e l'’insegnamento di abilità che consentono di accedere a una sintesi tra cambiamento e accettazione della sofferenza e di vari aspetti dolorosi della propria vita. Immagina che le tue emozioni siano come le onde dell'oceano: per la maggior parte delle persone sono onde normali, ma per te, a volte, si trasformano in veri e propri tsunami. Quando arriva un'onda così alta, è normale sentirsi travolti, perdere il controllo e fare qualsiasi cosa pur di far smettere quel dolore insopportabile, anche azioni che poi finiscono per danneggiarti.

 

La Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) non cerca di dirti che non dovresti sentire quelle onde. Serve invece a darti una tavola da surf e a insegnarti a cavalcarle senza affogare.

Ecco come funziona la DBT spiegata in modo semplice, passo dopo passo:

Che cosa significa "Dialettica"?

La parola "dialettica" sembra difficile, ma in realtà racchiude un concetto molto liberatorio: due cose apparentemente opposte possono essere vere contemporaneamente.

Nella DBT, le due verità opposte che uniamo sono:

  1. L'Accettazione: Vali esattamente così come sei in questo momento, e il tuo dolore ha perfettamente senso se guardiamo alla tua storia e a come sei fatto. Non c'è nulla di "sbagliato" in quello che provi.
  2. Il Cambiamento: Anche se non è colpa tua se ti trovi in questa situazione, sei l'unico che può cambiarla. Per stare meglio e costruire una vita che valga la pena di essere vissuta, hai bisogno di imparare modi nuovi e più efficaci di reagire.

Perché provi emozioni così intense? (Il Modello Biosociale)

La DBT spiega che non sei "esagerato" o "difettoso". Molto probabilmente sperimenti la combinazione di due fattori:

  • Una centralina emotiva ultrasensibile: Sei nato con un sistema nervoso che si attiva molto più velocemente degli altri, reagisce con un'intensità altissima e ci mette molto più tempo a tornare calmo.
  • Un ambiente che non ti ha capito: Sei cresciuto in contesti (famiglia, scuola, relazioni) che non sapevano come gestire questa tua sensibilità. Forse ti hanno detto frasi come "Non fare la vittima", "Non è successo niente" o "Stai esagerando". Questo ti ha portato a non fidarti delle tue stesse emozioni e a dover "urlare" (con i comportamenti) per far capire quanto stavi male.

In cosa consiste, in pratica, il percorso?

Se inizierai un percorso DBT, non ti siederai semplicemente su una poltrona a parlare del passato. Sarà un percorso molto pratico, simile a una scuola di vita, diviso in due appuntamenti principali:

  • I colloqui individuali (Il tuo porto sicuro): Con il tuo terapeuta personale analizzerai la tua settimana. Guarderete insieme cosa ha scatenato i momenti di crisi e userete una scheda diario per capire come bloccare i comportamenti dannosi prima che accadano.
  • Il gruppo delle competenze (La scuola guida): Non è un gruppo di terapia classica dove si raccontano i propri traumi. È una vera e propria classe dove si impara e ci si allena insieme ad altri pazienti (che provano le tue stesse identiche cose) su quattro aree fondamentali.

Quali "abilità" (Skills) imparerai?

Le competenze che ti verranno insegnate sono raggruppate in quattro scatole degli attrezzi:

  1. Mindfulness (Imparare a stare nel presente): Per accorgerti di cosa provi mentre lo provi, prima che l'emozione diventi un incendio fuori controllo. Imparerai a guardare i tuoi pensieri come nuvole di passaggio, senza farti trascinare giù.
  2. Tolleranza della Sofferenza (Sopravvivere alla crisi): Cosa fare quando il dolore è a mille e vorresti farti del male o fare un gesto impulsivo? Imparerai tecniche concrete (usando il freddo, la respirazione o distrazioni strategiche) per superare la tempesta senza peggiorare le cose.
  3. Regolazione Emotiva (Abbassare il volume del dolore): Imparerai a dare un nome a quello che senti, a capire a cosa serve quell'emozione e a fare azioni opposte a quelle che l'emozione ti spinge a fare, per ridurne l'intensità.
  4. Efficacia Interpersonale (Farsi capire dagli altri): Come chiedere ciò di cui hai bisogno o dire di "no" a qualcuno senza litigare furiosamente e senza farti calpestare, proteggendo sia le tue relazioni che il rispetto che hai di te stesso.

Il Coaching Telefonico: il terapeuta "in tasca"

Una delle cose più uniche della DBT è che, se ti trovi in un momento di crisi nera e non sai quale competenza usare, puoi chiamare il tuo terapeuta per un breve colloquio telefonico. Non serve per sfogarsi, ma per avere una guida al volo che ti dica: "Ok, sei nel panico. Facciamo insieme questo esercizio adesso".

La DBT non promette che non soffrirai mai più, perché la sofferenza fa parte della vita di tutti. Ti promette, però, che non sarai mai più impotente di fronte al tuo dolore.

                         

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